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Carente

Travoprost Teva è attualmente carente

Travoprost Teva, a base di Travoprost (organi di senso), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 12 maggio 2026.

Cosa fare

Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Travoprost). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.

Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

In sintesi

Principio attivo
Travoprost
Codice ATC
S01EE04 · Organi di senso
Rimborsabilità
A Totale Carico Del Ssn.
Equivalente
Si', disponibile
Carente dal
12 maggio 2026
Fine presunta
Non comunicata

Confezioni interessate

Forma e dosaggioAICTitolareCarente dalFine presunta
40 MICROGRAMMI/ML COLLIRIO, SOLUZIONE" 1 FLACONE IN PP DA 2,5 ML CON CONTAGOCCE IN LDPE042251013TEVA ITALIA S.R.L.12 maggio 2026-

Motivo della carenza

Problemi produttivi (carenza relativa solo al canale retail)

Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.

Domande frequenti

Perché Travoprost Teva è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: problemi produttivi (carenza relativa solo al canale retail).
Quando torna disponibile Travoprost Teva?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Travoprost Teva?
Sì, per Travoprost Teva risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Travoprost). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Travoprost Teva in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

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Redazione Pharma.town
Scheda redatta e verificata da un farmacista abilitato
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.