Carente
Sucramal è attualmente carente
Sucramal, a base di Sucralfato (apparato gastrointestinale e metabolismo), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 30 giugno 2024.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Sucralfato). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Sucralfato
- Codice ATC
- A02BX02 · Apparato gastrointestinale e metabolismo
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Del Ssn.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 30 giugno 2024
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 2 G GRANULATO PER SOSPENSIONE ORALE" 30 BUSTINE | 025724055 | SCHARPER S.P.A. | 30 giugno 2024 | - |
| 1 G COMPRESSE " 40 COMPRESSE | 025724067 | SCHARPER S.P.A. | 1 dicembre 2024 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Sucramal è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Sucramal?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Sucramal?
Sì, per Sucramal risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Sucralfato). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Sucramal in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.