Carente
Securgin è attualmente carente
Securgin, a base di Desogestrel + etinilestradiolo (sistema genito-urinario e ormoni sessuali), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 18 aprile 2020.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Desogestrel + etinilestradiolo). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Desogestrel + etinilestradiolo
- Codice ATC
- G03AA09 · Sistema genito-urinario e ormoni sessuali
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Dell'Assistito
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 18 aprile 2020
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 0.15 MG + 0.02 MG COMPRESSE" 6 BLISTER 21 CPR | 027436031 | A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L. | 18 aprile 2020 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Securgin è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Securgin?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Securgin?
Sì, per Securgin risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Desogestrel + etinilestradiolo). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Securgin in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.