Carente
Pioglitazone Aurobindo è attualmente carente
Pioglitazone Aurobindo, a base di Pioglitazone (apparato gastrointestinale e metabolismo), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 1 giugno 2026.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Pioglitazone). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Pioglitazone
- Codice ATC
- A10BG03 · Apparato gastrointestinale e metabolismo
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Del Ssn.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 1 giugno 2026
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 30 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL | 040436141 | AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L. | 1 giugno 2026 | - |
Motivo della carenza
Problemi produttivi
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Pioglitazone Aurobindo è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: problemi produttivi.
Quando torna disponibile Pioglitazone Aurobindo?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Pioglitazone Aurobindo?
Sì, per Pioglitazone Aurobindo risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Pioglitazone). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Pioglitazone Aurobindo in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.