Carente
Nexium è attualmente carente
Nexium, a base di Esomeprazolo sodico (apparato gastrointestinale e metabolismo), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 7 aprile 2026.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Esomeprazolo sodico). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Si rilascia autorizzazione all’importazione alle strutture sanitarie per analogo autorizzato all’estero
In sintesi
- Principio attivo
- Esomeprazolo sodico
- Codice ATC
- A02BC05 · Apparato gastrointestinale e metabolismo
- Rimborsabilità
- A Carico Del Ssn Ambito Osped.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 7 aprile 2026
- Fine presunta
- 25 settembre 2026
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 40 MG POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE" 1 FLACONCINO POLVERE | 034972531 | GRUNENTHAL ITALIA S.R.L. | 7 aprile 2026 | 25 settembre 2026 |
Motivo della carenza
Elevata richiesta
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Nexium è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: elevata richiesta.
Quando torna disponibile Nexium?
La data di fine carenza presunta comunicata dal titolare è 25 settembre 2026. Si tratta di una stima che può variare.
Esiste un'alternativa equivalente a Nexium?
Sì, per Nexium risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Esomeprazolo sodico). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Nexium in farmacia?
Indicazioni AIFA: Si rilascia autorizzazione all’importazione alle strutture sanitarie per analogo autorizzato all’estero
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.