Pharma.town
Carente

Ivabradina Teva Italia è attualmente carente

Ivabradina Teva Italia, a base di Ivabradina (sistema cardiovascolare), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 1 aprile 2026.

Cosa fare

Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Ivabradina). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.

Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

In sintesi

Principio attivo
Ivabradina
Codice ATC
C01EB17 · Sistema cardiovascolare
Rimborsabilità
A Totale Carico Del Ssn.
Equivalente
Si', disponibile
Carente dal
1 aprile 2026
Fine presunta
13 novembre 2026

Confezioni interessate

Forma e dosaggioAICTitolareCarente dalFine presunta
5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA-AL-PE/AL-PE045311040TEVA ITALIA S.R.L.1 aprile 202613 novembre 2026

Motivo della carenza

Problemi produttivi

Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.

Domande frequenti

Perché Ivabradina Teva Italia è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: problemi produttivi.
Quando torna disponibile Ivabradina Teva Italia?
La data di fine carenza presunta comunicata dal titolare è 13 novembre 2026. Si tratta di una stima che può variare.
Esiste un'alternativa equivalente a Ivabradina Teva Italia?
Sì, per Ivabradina Teva Italia risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Ivabradina). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Ivabradina Teva Italia in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

Altre carenze correlate

Redazione Pharma.town
Scheda redatta e verificata da un farmacista abilitato
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.