Carente
Iloprost Teva è attualmente carente
Iloprost Teva, a base di Iloprost (sangue e organi emopoietici), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 31 gennaio 2026.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Iloprost). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Iloprost
- Codice ATC
- B01AC11 · Sangue e organi emopoietici
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Dell'Assistito
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 31 gennaio 2026
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 100 MICROGRAMMI/ML CONCENTRATO PER SOLUZIONE PER INFUSIONE" 1 FIALA IN VETRO DA 0,5 ML | 047496017 | TEVA B.V. | 31 gennaio 2026 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Iloprost Teva è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Iloprost Teva?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Iloprost Teva?
Sì, per Iloprost Teva risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Iloprost). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Iloprost Teva in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.