Pharma.town
Carente

Icatibant Piramal è attualmente carente

Icatibant Piramal, a base di Icatibant (sangue e organi emopoietici), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 11 maggio 2026.

Cosa fare

Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Icatibant). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.

Si rilascia autorizzazione all’importazione alle strutture sanitarie per analogo autorizzato all’estero

In sintesi

Principio attivo
Icatibant
Codice ATC
B06AC02 · Sangue e organi emopoietici
Rimborsabilità
A Carico Del Ssn Ambito Osped.
Equivalente
Si', disponibile
Carente dal
11 maggio 2026
Fine presunta
Non comunicata

Confezioni interessate

Forma e dosaggioAICTitolareCarente dalFine presunta
30 MG SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRE-RIEMPITA" 1 SIRINGA PRERIEMPITA IN VETRO DA 3 ML CON AGO049045014PIRAMAL CRITICAL CARE ITALIA S.P.A.11 maggio 2026-

Motivo della carenza

Elevata richiesta

Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.

Domande frequenti

Perché Icatibant Piramal è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: elevata richiesta.
Quando torna disponibile Icatibant Piramal?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Icatibant Piramal?
Sì, per Icatibant Piramal risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Icatibant). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Icatibant Piramal in farmacia?
Indicazioni AIFA: Si rilascia autorizzazione all’importazione alle strutture sanitarie per analogo autorizzato all’estero

Altre carenze correlate

Redazione Pharma.town
Scheda redatta e verificata da un farmacista abilitato
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.