Carente
Cosopt è attualmente carente
Cosopt, a base di Dorzolamide cloridrato + timololo maleato (organi di senso), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 22 giugno 2020.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Dorzolamide cloridrato + timololo maleato). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Dorzolamide cloridrato + timololo maleato
- Codice ATC
- S01ED51 · Organi di senso
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Del Ssn.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 22 giugno 2020
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 20 MG/ML + 5 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE" 1 FLACONE 5 ML CON DOSATORE OCUMETER PLUS | 034242014 | SANTEN ITALY SRL | 22 giugno 2020 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Cosopt è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Cosopt?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Cosopt?
Sì, per Cosopt risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Dorzolamide cloridrato + timololo maleato). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Cosopt in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.