Carente
Capecitabina Medac è attualmente carente
Capecitabina Medac, a base di Capecitabina (antineoplastici e immunomodulatori), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 1 aprile 2017.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Capecitabina). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Capecitabina
- Codice ATC
- L01BC06 · Antineoplastici e immunomodulatori
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Del Ssn.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 1 aprile 2017
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 300 MG - COMPRESSA RIVESTITA CON FILM - USO ORALE - BLISTER (ALU/ALU)" 60 COMPRESSE | 042501181 | MEDAC GESELLSCHAFT FUR KLINISCHE SPEZIALPRAPARATE MBH | 1 aprile 2017 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Capecitabina Medac è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Capecitabina Medac?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Capecitabina Medac?
Sì, per Capecitabina Medac risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Capecitabina). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Capecitabina Medac in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.