Pharma.town
Carente

Candesartan Teva Italia è attualmente carente

Candesartan Teva Italia, a base di Candesartan (sistema cardiovascolare), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 15 ottobre 2026.

Cosa fare

Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Candesartan). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.

Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

In sintesi

Principio attivo
Candesartan
Codice ATC
C09CA06 · Sistema cardiovascolare
Rimborsabilità
A Totale Carico Del Ssn.
Equivalente
Si', disponibile
Carente dal
15 ottobre 2026
Fine presunta
30 novembre 2026

Confezioni interessate

Forma e dosaggioAICTitolareCarente dalFine presunta
8 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-PVC/PVAC/AL/OPA040161059TEVA ITALIA S.R.L.15 ottobre 202630 novembre 2026

Motivo della carenza

Problemi produttivi

Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.

Domande frequenti

Perché Candesartan Teva Italia è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: problemi produttivi.
Quando torna disponibile Candesartan Teva Italia?
La data di fine carenza presunta comunicata dal titolare è 30 novembre 2026. Si tratta di una stima che può variare.
Esiste un'alternativa equivalente a Candesartan Teva Italia?
Sì, per Candesartan Teva Italia risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Candesartan). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Candesartan Teva Italia in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

Altre carenze correlate

Redazione Pharma.town
Scheda redatta e verificata da un farmacista abilitato
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 25 agosto 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.