Pharma.town
Carente

Bosentan Teva è attualmente carente

Bosentan Teva, a base di Bosentan (sistema cardiovascolare), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 25 maggio 2026.

Cosa fare

Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Bosentan). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.

Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

In sintesi

Principio attivo
Bosentan
Codice ATC
C02KX01 · Sistema cardiovascolare
Rimborsabilità
A Totale Carico Del Ssn.
Equivalente
Si', disponibile
Carente dal
25 maggio 2026
Fine presunta
15 ottobre 2026

Confezioni interessate

Forma e dosaggioAICTitolareCarente dalFine presunta
125 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 X 1 COMPRESSE IN BLISTER PVC/ACLAR/PVC/AL044204093TEVA ITALIA S.R.L.25 maggio 202615 ottobre 2026

Motivo della carenza

Elevata richiesta (carenza relativa solo al canale ospedaliero)

Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.

Domande frequenti

Perché Bosentan Teva è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: elevata richiesta (carenza relativa solo al canale ospedaliero).
Quando torna disponibile Bosentan Teva?
La data di fine carenza presunta comunicata dal titolare è 15 ottobre 2026. Si tratta di una stima che può variare.
Esiste un'alternativa equivalente a Bosentan Teva?
Sì, per Bosentan Teva risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Bosentan). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Bosentan Teva in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G

Altre carenze correlate

Redazione Pharma.town
Scheda redatta e verificata da un farmacista abilitato
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.