Carente
Bortezomib Mylan è attualmente carente
Bortezomib Mylan, a base di Bortezomib (antineoplastici e immunomodulatori), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 30 giugno 2025.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Bortezomib). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Bortezomib
- Codice ATC
- L01XG01 · Antineoplastici e immunomodulatori
- Rimborsabilità
- A Carico Del Ssn Ambito Osped.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 30 giugno 2025
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 3,5 MG POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE" 1 FLACONCINO IN VETRO | 047290022 | MYLAN S.P.A. | 30 giugno 2025 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Bortezomib Mylan è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Bortezomib Mylan?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Bortezomib Mylan?
Sì, per Bortezomib Mylan risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Bortezomib). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Bortezomib Mylan in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Altre carenze correlate
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.