Carente
Beclometasone Teva è attualmente carente
Beclometasone Teva, a base di Beclometasone dipropionato (sistema respiratorio), risulta tra i medicinali temporaneamente carenti monitorati da AIFA. Carenza segnalata dal 16 luglio 2024.
Cosa fare
Esiste un equivalente con lo stesso principio attivo (Beclometasone dipropionato). Chiedi al farmacista l'alternativa equivalente; per terapie in corso conferma sempre con il medico.
Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
In sintesi
- Principio attivo
- Beclometasone dipropionato
- Codice ATC
- R03BA01 · Sistema respiratorio
- Rimborsabilità
- A Totale Carico Del Ssn.
- Equivalente
- Si', disponibile
- Carente dal
- 16 luglio 2024
- Fine presunta
- Non comunicata
Confezioni interessate
| Forma e dosaggio | AIC | Titolare | Carente dal | Fine presunta |
|---|---|---|---|---|
| 800 MICROGRAMMI SOSPENSIONE PER NEBULIZZATORE" 20 CONTENITORI MONODOSE IN PE | 043276132 | TEVA ITALIA S.R.L. | 16 luglio 2024 | - |
Motivo della carenza
Cessata commercializzazione definitiva
Fonte del dato: AIFA, Lista dei medicinali temporaneamente carenti.
Domande frequenti
Perché Beclometasone Teva è carente?
Secondo AIFA la carenza è dovuta a: cessata commercializzazione definitiva.
Quando torna disponibile Beclometasone Teva?
Il titolare non ha comunicato una data certa di rientro. Il farmaco resta nella lista AIFA finché la disponibilità non è ripristinata.
Esiste un'alternativa equivalente a Beclometasone Teva?
Sì, per Beclometasone Teva risulta disponibile un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo (Beclometasone dipropionato). Il farmacista può proporre l'alternativa equivalente a parità di sostanza; per le terapie in corso conferma sempre con il medico.
Cosa fare se non trovo Beclometasone Teva in farmacia?
Indicazioni AIFA: Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G
Avvertenza. Questa scheda ha scopo informativo e si basa sui dati pubblici AIFA aggiornati al 10 luglio 2026. Non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Non interrompere ne modificare una terapia senza consulto medico.